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...E per esca le mummie
Per l'occasione non parleremo delle classiche esche per la trota, almeno non di quelle conservate con metodi tradizionali, ma analizzeremo brevemente le esche liofilizzate, dette anche bollite, oppure "mummificate". Non sono una novità assoluta, anzi, da un po' di tempo hanno iniziato a fare la loro comparsa nelle scatolette porta-esche di parecchi pescatori di trote. Inizialmente sono state utilizzate nei laghi e nelle cave, ma ora stanno prendendo piede anche fra i torrentisti. Non ne ho mai voluto parlare in precedenza, in quanto le ritenevo adatte per l'agonismo ma non per la pesca dilettantistica. Appena apparse sul mercato, la loro qualità non pareva essere eccelsa, di conseguenza il confronto con le sorelle vive non reggeva, ma dopo un periodo di rodaggio oggi possiamo affermare che sono sicuramente degne di nota, Sotto tutti gli aspetti. Si tratta di alcune delle classiche esche da trota (camole, caimani bianchi, camole della farina) che subiscono un trattamento particolare atto a renderle assai attraenti, resistenti all'innesco, oltre ad allungarne notevolmente la conservazione. Evidentemente sono morte, ma simili a quelle vive, non a caso sono comunemente identificate come "mummie". Anche la Fipsas, fatta eccezione per quelle colorate non naturalmente, le considera naturali a tutti gli effetti e ne autorizza l'utilizzo nelle competizioni. Ma al di
là dell'effettiva utilità nell'attività agonistica, sono rimasto alquanto meravigliato dalla loro valenza, sia quando le ho testate personalmente, che durante la realizzazione del servizio con Oriandi. Dire che ero stupito è minimizzare, quando, dopo aver allamato alcune belle fario non d'immissione, ho visto con i miei occhi che salpava una meravigliosa marmorata. Potrà anche essere un caso, ma ciò mi autorizza ad affermare che indubbiamente sono esche da provare. I vantaggi, come già accennato, sono parecchi. Innanzi tutto esse non si deteriorano con il tempo e non richiedono particolari accorgimenti nel conservarle. in secondo luogo sono molto luminose in acqua e di conseguenza attraenti agli occhi delle trote, sia nella versione naturale per quanto riguarda le selvatiche, sia quelle colorate adatte a trote pronta pesca. La rotazione dell'esca è assai facilitata, in modo particolare innescando i caimani o le camole della farina. Il costo è equivalente alle esche vive, di conseguenza il rapporto qualità prezzo è vantaggioso. Gli inneschi sono simili a quelli che generalmente realizziamo con le esche normali. L'alternativa può essere l'innesco misto fra larva viva e "mummia". Anche in questo caso lasciamo a voi la facoltà di decidere e trovare le soluzioni che ritenete più vantaggiose e, soprattutto, catturanti. Una cosa è certa: il campo è vasto e le possibilità di sbizzarrirvi non vi mancheranno di certo. Poi, come tutte le novità, vanno testate con la dovuta curiosità, consapevoli del fatto che potreste restare stupiti, com'è successo al sottoscritto.
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